Categoria: Progetti

  • Istruzione dei bambini delle scuole estremamente povere

    Istruzione dei bambini delle scuole estremamente povere

    Quaresima di Fraternità 2026 – PROGETTO N. 47

    Il progetto si realizza nel villaggio di Chiropat, nel distretto di Latehar (Jharkhand, India centrale), una zona remota e collinare dove vive la tribù Nagesia. La comunità è accompagnata dalla diocesi di Daltonganj attraverso la parrocchia, i Gesuiti e le Suore Ancelle di Maria, che gestiscono la scuola, gli ostelli e un servizio di assistenza sanitaria per i più poveri.

    La scuola locale offre un’istruzione di base a 362 studenti (201 ragazzi e 160 ragazze) provenienti dalla comunità. Alle famiglie viene richiesta una retta simbolica di circa 2 euro al mese. Tuttavia, a causa delle difficili condizioni economiche, molte famiglie contribuiscono in natura (riso, mais, legna da ardere, ecc.) e numerosi studenti non riescono comunque a versare nemmeno questa piccola quota. Alcuni bambini non dispongono neppure di vestiti e calzature adeguati.

    La presenza della scuola rappresenta un elemento vitale per l’intera comunità.

    Il progetto intende sostenere circa 180 bambini meritevoli della tribù Nagesia, garantendo loro accesso all’istruzione, vitto e alloggio negli ostelli, materiale scolastico e beni di prima necessità.

    Sostenere questa iniziativa significa offrire a questi bambini l’opportunità concreta di sviluppare le proprie capacità e costruire un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie.

    I nostri interventi

    • Pagare le rette scolastiche dei bambini poveri meritevoli
    • Pagare le tasse dell’ostello per il vitto e l’alloggio per i bambini poveri meritevoli
    • Acquisto di libri, quaderni e altri oggetti necessari per i loro studi
    • Comprare vestiti per i bambini che non hanno abbastanza vestiti da indossare

    Chi ne beneficia

    • 180 bambini/e  e famiglie

    Chi finanzia il progetto

    • Quaresima di fraternità Diocesi di Torino, Donazioni private.

    Cosa puoi fare tu

    • Contiamo sulla tua solidarietà per sostenere i bambini e le bambine che frequenteranno i corsi.
  • Un pasto al giorno per i bambini di Jesu Niketan

    Un pasto al giorno per i bambini di Jesu Niketan

    Dopo aver visitato nel mese di novembre 2024 la Jesu Niketan Primary school di Matigara nella diocesi cattolica di Bagdogra in India (distretto di Darjeeling, Bengala Occidentale), riteniamo opportuno ripresentare il progetto Un pasto al giorno  in quanto la situazione di questi bambini è molto peggiorata a seguito delle precarie condizioni di vita delle loro famiglie e dell’aumento del costo della vita. Quest’anno Sos India ha acquistato la divisa ad ogni bambino per non farlo sentire diverso dai bambini che frequentano le altre scuole. La divisa della scuola è infatti molto importante in India e i bambini ora sono fieri di far parte della scuola Jesu Niketan.

    Con questo progetto SoS India vuole dare un sostegno alimentare ai bambini poveri della scuola elementare Jesu Niketan che appartengono alla comunità dei malati di lebbra, dei minatori di sabbia, degli spaccapietre (lavoratori delle cave), dei mendicanti, dei raccoglitori di stracci, dei rifugiati e dei lavoratori migranti che vivono a Matigara.

     I nostri interventi educativi nella scuola primaria Jesu Niketan comprendono:

    a) istruzione gratuita per i poveri/indigenti, il che significa fornitura di libri di testo, quaderni, uniformi e giubbetti per i bambini in età scolare; 

    b) cibo gratuito per il pasto di mezzogiorno;

    c) infrastrutture adeguate.

    Oltre a fornire un’istruzione gratuita, la Jesu Niketan School offre il pasto di metà giornata ai bambini della scuola. La maggior parte dei bambini proviene dalle baraccopoli e non può permettersi un pasto adeguato al giorno. Molti di loro arrivano a scuola affamati. A volte alcuni bambini perdono i sensi durante le lezioni. Cadono incoscienti perché arrivano a scuola affamati. Il cibo è quindi di fondamentale importanza nel programma educativo della Jesu Niketan School. I bambini non vedono l’ora di gustare il pasto di mezzogiorno a scuola, nutriente e saporito secondo i loro gusti. È nostro impegno fornire loro un pasto buono e nutriente a mezzogiorno.

    Chi ne beneficia

      • 320 bambini/e

      Chi finanzia il progetto

      • Quaresima di fraternità Diocesi di Torino, Donazioni private.

      Cosa puoi fare tu

      • Contiamo sulla tua solidarietà per sostenere i bambini e le bambine che frequenteranno i corsi.

    • Borse di studio annuali

      Borse di studio annuali

      Le donne in India spesso non hanno accesso all’istruzione primaria. Nei distretti di Darjeeling e di Jalpaiguri, nel West Bengala, le donne soffrono di pesanti discriminazioni.

      In India, il tasso di alfabetizzazione femminile è ancora inferiore a quello maschile e il rischio di abbandono scolastico è sempre alto. Le bambine sono le più discriminate e sono loro che per prime vedono negato il diritto allo studio. Eppure è sulla donna che poggia la società indiana. È lei, infatti, a prendersi cura della famiglia e dei figli. È lei che, spesso abbandonata dal marito, provvede da sola al sostentamento economico della sua casa, della sua famiglia e dei figli.

      Per aiutare tante giovani a rendersi indipendenti economicamente e a proseguire gli studi, SoS India ha ideato tre tipi di sostegno in collaborazione con i padri gesuiti della provincia di Darjeeling.

      1. Borse di studio a copertura della formazione professionale, sartoriale o artigianale, impartita attraverso laboratori specialistici (sartoria e artigianato e scuola di computer) in cui si formano non solo le competenze, ma soprattutto si offre alle giovani la possibilità di accrescere la loro autostima, aiutandole a formare una nuova immagine di se stesse.
      2. Borse di studio individuali a sostegno delle giovani liceali in difficoltà economiche che si sono distinte nel corso degli studi, garantendo loro la frequenza scolastica, vitto e alloggio presso uno studentato
      3. Borse di studio per giovani infermiere frequentanti la scuola in scienze infermieristiche di Jesu Ashram. All’interno dell’Ospedale Jesu Ashram ogni anno viene data la possibilità a 15 ragazze prive di mezzi economici di accedere alla scuola triennale di formazione in scienze infermieristiche offrendo loro delle borse di studio sufficienti a coprire le spese.

      Chi ne beneficia

      • 30 ragazze che vivono nei villaggi – 5 studentesse meritevoli – 15 giovani infermiere

      Chi finanzia il progetto

      • Donazioni private con la sottoscrizione di borse di studio
    • Community Hall – Casa della comunità

      Community Hall – Casa della comunità

      Con il progetto Community Hall, Casa della comunità, SoS India vuole promuovere la creazione di un luogo sicuro e confortevole in cui la gente che abita i villaggi più isolati e sprovvisti di ogni sostegno socio-economico, possa creare comunità e trovare al proprio interno le capacità per dare soluzioni ai propri problemi; possa incontrarsi e vivere insieme momenti di socialità, di cura, di formazione, di preghiera, di amicizia e di svago.

      Finora SoS India insieme ai suoi benefattori ha contribuito alla costruzione e all’avvio di ben dieci Case della comunità. Altre ne vorremmo costruire, in stretta sintonia con gli abitanti dei villaggi, perché siamo consapevoli che solo dando concretezza al senso di comunità, che per queste popolazioni è spontaneo e naturale, si potrà dare risposte adeguate ai bisogni della gente.

      Attraverso l’azione comune e condivisa lo spirito di comunità può rinsaldarsi, prosperare, rinvigorirsi e darsi nuove mete. Saranno proprio questi spazi comunitari, voluti dalla gente, che potranno di volta in volta diventare scuola, ambulatorio, dispensario, sala riunioni e anche luogo di culto.

      Spazi polifunzionali molto accoglienti sono già stati realizzati in dieci villaggi, la voce si è sparsa al punto che altri villaggi hanno chiesto a SoS India il sostegno per avere anche loro una Casa della comunità.

      Sostieni SoS India in questa impresa. Una comunità intera ti sarà riconoscente. Potrai dare uno strumento per cambiare in meglio la vita di tante persone.

    • Agricoltura, progetto di vita

      Agricoltura, progetto di vita

      La pandemia da Covid-19 ha radicalizzato le povertà e concentrato ulteriormente le ricchezze nelle mani di pochi.

      Sos India e i gesuiti della Provincia di Darjeeling stanno costituendo alcune cooperative, Agricoltura, progetto di vita, per combattere le povertà che colpiscono la popolazione del Jalpaiguri e dei 10 villaggi di Lankapara, Dharnipur, Nowghat, Bamandaga, Bamandaga Hati Line, Gairkata Basa, Hindupara Tea, Hindupara Line, Barogharia Basti, Prabhat Tara.

      Il direttore è riuscito a ottenere dalle autorità governative indiane l’assegnazione di alcuni ettari di terra, ora incolti, da mettere a coltivazione con l’obiettivo di costituire alcune cooperative che creino lavoro nell’ambito di un’agricoltura sostenibile e di sussistenza coinvolgendo soprattutto i giovani, le donne e i padri di famiglia.

      Il progetto prevede l’acquisto di un trattore, di alcune macchine agricole e l’acquisto di un anno di sementi.

      Si coltiveranno riso, mais, patate, legumi e ortaggi, base dell’alimentazione locale.

      Tutti i partecipanti al progetto saranno coinvolti in preliminari attività formative specifiche, tenute da esperti del settore, che mireranno a promuovere la produttività e la qualità di coltivazioni sostenibili, risultato di un lavoro cooperativistico e di mutuo aiuto.

      A ciascuna famiglia coinvolta sarà assegnato il 30-40% del raccolto, mentre il rimanente 60% sarà venduto e i relativi proventi andranno in parte alle famiglie e in parte utilizzati in nuovi progetti agricoli.

      Dopo un anno di finanziamento il progetto potrà auto-sostenersi, come si è visto in analoghe esperienze.

      Chi ne beneficia

      • n. 10 villaggi – 1500 famiglie, 7500 persone

      Chi finanzia il progetto

      • Il progetto si finanzierà ricorrendo a donazioni private e alla collaborazione del Gruppo Missionario della Parrocchia SS. Nome di Maria.
    • Pozzi per l’acqua

      Pozzi per l’acqua

      La penuria di acqua potabile è il flagello che colpisce molte terre e popolazioni del West Bengal indiano.

      Si tratta di comunità rurali dell’interno, che appartengono in prevalenza alle etnie santhal e adivasi, spesso emarginate, dimenticate e che presentano alcune caratteristiche comuni: migrazioni, estrema povertà, sfruttamento da latifondo, assenza di tutele e di diritti.

      L’economia della zona dipende molto dalle piantagioni di tè, che attuano in regime di monopolio occupazionale, e risente in misura crescente dei cambiamenti climatici con calamità naturali, inondazioni e lunghi periodi di siccità.

      La maggior parte degli adulti è analfabeta, i ragazzi e le ragazze studiano fino al livello primario per poi essere occupati, le ragazze, come donne tuttofare nelle famiglie, e i ragazzi, come tiratori di risciò, braccianti agricoli giornalieri, etc.

      La ricerca di acqua potabile obbliga a percorrere chilometri e chilometri di strada. Un compito per lo più affidato alle donne e alle bambine. Queste ultime, invece di andare a scuola, devono svolgere i lavori domestici e prendersi cura dei fratelli. L’assenza o la cattiva qualità dell’acqua è anche la causa dell’elevata mortalità infantile e di una scolarità molto bassa.

      Per rispondere a questo primario bisogno SoS India, in collaborazione con le comunità locali, con i missionari presenti in quelle terre e grazie alla generosità di diversi sostenitori e benefattori, quali Novara Center, Cuore Amico di Brescia, la Conferenza Episcopale Italiana e numerose donazioni private, ogni anno può offrire alla gestione delle comunità locali tanti pozzi che forniscono abbondante acqua potabile e la speranza di una vita migliore.

      Con il tuo aiuto potremo fare molto di più. Contiamo su di te.


      Progetti in corso

    • Educazione

      Educazione

      Scuola in scienze infermieristiche

      Con questa importante iniziativa, SoS India lavora per la promozione dei diritti delle donne e del loro accesso all’istruzione, aiutandole a diventare protagoniste della loro vita e libere dalle imposizioni famigliari e sociali ancora ben radicate. Emancipazione e istruzione permetteranno loro di non entrare nel racket della prostituzione e dei mercanti di essere umani

      Nel 2008 SoS India ha costruito all’interno dell’Ospedale Jesu Ashram una nuova struttura per ospitare la preesistente Scuola triennale in scienze infermieristiche, fondata nel 1994 dai Padri Gesuiti.

      La scuola è riconosciuta dalla National Open School (Nos), rilascia un titolo la cui validità è riconosciuta su tutto il territorio indiano. Vi studiano 45 ragazze provenienti da famiglie povere che non sono in grado di sostenere le spese del corso di formazione.

      Il Corso infermieristico si articola in un biennio di formazione propedeutica e di un terzo anno di pratica specialistica interna che, oltre alle competenze professionali mira a promuovere le qualità umane necessarie ad operare con amore verso le persone.

      Il corso punta a tre obiettivi professionali: conoscenza basilare delle scienze biologiche; assistenza materna e infantile; prevenzione e gestione delle malattie e delle emergenze.

      Le 45 studentesse svolgono il loro tirocinio all’interno del complesso ospedaliero di Jesu Ashram, maturando così una vasta conoscenza sul campo delle diverse malattie.

      La professionalità acquisita al termine del corso, peraltro molto richiesta dal mercato del lavoro, non è solo un passo verso l’autorealizzazione, l’emancipazione e l’autonomia di queste giovani donne, ma è anche uno strumento di crescita per le loro famiglie e la comunità di origine.

      Chi ne beneficia

      • 45 Ragazze

      Chi finanzia il progetto

      • Donazioni Private con la sottoscrizione di borse di studi
    • Cura

      Cura

      Assistenza Socio-Sanitaria

      Settimanalmente, presso il dispensario di Malaguri esterno all’ospedale Jesu Ashram, vengono effettuati dei controlli sociosanitari che hanno lo scopo di monitorare l’andamento del Morbo di Hansen con la distribuzione gratuita dei medicinali necessari per la cura domiciliare. Per i casi più gravi si effettuano check-up più approfonditi con eventuali ricoveri e interventi chirurgici.

      Chi ne beneficia

      • In un anno accedono all’assistenza circa 2000 persone.

      Chi finanzia il progetto

      • Donazioni Private

      Ricoveri ospedalieri

      SoS India e lo staff di Jesu Ashram lavorano con un approccio di prevenzione e cura al fine di evitare per quanto possibile il ricovero nella struttura sanitaria. Tuttavia, in certi casi più gravi, l’ospedalizzazione diventa indispensabile e necessaria, soprattutto per quei pazienti che non avendo potuto usufruire della cura preventiva domiciliare si presentano in ospedale in condizioni particolarmente compromesse.

      Nei reparti di Jesu Asharam vengono quindi ricoverati i malati in stadi molto avanzati della malattia (Morbo di Hansen, Hiv/Aids, patologie diverse) per una migliore assistenza o per interventi chirurgici, fisioterapici o riabilitativi.

      Chi ne beneficia

      • 1200 persone

      Chi finanzia il progetto

      • Donazioni Private
    • Prevenzione

      Prevenzione

      Programmi annuali di prevenzione nelle scuole, nelle aree rurali più remote e nelle periferie della città

      L’educazione e la prevenzione sociosanitaria sono la chiave per debellare false idee e preconcetti sulle malattie come il morbo di Hansen, che può essere curato e sconfitto se riconosciuto per tempo. Si dimostra così che non è una maledizione, come atavicamente ritenuta dalle popolazioni locali, ma una malattia curabile che permette ai pazienti di essere re-inseriti nel tessuto sociale con la propria dignità umana.

      Lo staff medico e paramedico dell’ospedale Jesu Ashram interviene settimanalmente nelle scuole e nei villaggi con programmi di conoscenza, prevenzione ed auto-riconoscimento precoce dei sintomi delle varie malattie per diminuire la possibilità di un loro contagio all’interno delle scuole e delle comunità.

      Chi ne beneficia

      • Oltre 10.000 persone tra bambini, ragazzi e adulti

      Chi finanzia il progetto

      • Donazioni private
      “Anche una piccola donazione permetterà di realizzare grandi progetti”
    • Dignità

      Dignità

      Supplemento sociosanitario e alimentare per i bambini affetti da Hiv/Aids

      Il centro Jesu Ashram ha cominciato a prendersi cura di chi è affetto da Hiv/Aids sin dal lontano 2001. In tutti questi anni ha curato più di 3.500 persone affette da questa patologia.
      Dal 2006 ha inoltre avviato il progetto Supplemento cibo, rivolto ai bambini contagiati dall’Hiv/Aids, generalmente assistiti dalle nonne materne.
      Al centro Jesu Ashram opera uno staff sociosanitario specializzato, che ogni primo sabato del mese attua un check-up dei piccoli pazienti allo scopo di tenere monitorata la carica virale di cui sono portatori. Oltre a offrire la vigilanza sociosanitaria, SoS India interviene con un supporto formativo alla famiglia e un sostegno alimentare ai bambini.
      Una adeguata formazione delle famiglie potrà infatti facilitare per questi piccoli la necessaria integrazione sociale e aprire l’orizzonte ad una vita normale, dove non conosceranno l’emarginazione e l’abbandono da parte tanto dalle famiglie quanto dagli abitanti del villaggio in cui sono nati.

      Chi ne beneficia

      • Circa 60 bambini e loro famiglie

      Chi finanzia il progetto

      • Dal 2020 Associazione Giobbe e donazioni private