Categoria: Notizie

  • Ricorda i tuoi cari con una S. Messa

    Ricorda i tuoi cari con una S. Messa

    Caro Sostenitore,

    in questi anni di intensa missione in India con il vs. aiuto e sostegno la nostra Associazione SoS India ha realizzato tra le numerose altre iniziative otto Community hall, le Case della Comunità, luoghi sicuri e confortevoli in cui la gente dei villaggi più isolati può creare comunità e trovare al proprio interno le capacità per dare soluzioni ai propri problemi quotidiani: incontrarsi, vivere insieme momenti di socialità, di cura, di formazione, di amicizia, e anche di preghiera.

    Una di queste Case della Comunità è dedicata alla Madonna del Rocciamelone. Conoscendo la devozione che molti dei ns. benefattori portano alla Madonna del Rocciamelone, in accordo con i padri missionari che gestiscono quel luogo, vorremmo proporvi, in occasione della prossima ricorrenza dei ns. cari defunti, la possibilità di far celebrare delle sante messe in loro memoria.

    Sarà una messa speciale in cui la vostra preghiera si unirà alla preghiera di uomini, donne e bambini dei villaggi più poveri delle piantagioni di tè del Darjeeling (India).

    Un momento di vera comunione che onora la memoria e che si trasforma in un gesto concreto a favore dei più svantaggiati.

    Donare un sorriso è la cosa più bella per ricordare chi non è più con noi. L’amore per il vostro caro si trasformerà in speranza per intere famiglie.

    Potrete inviare la vostra offerta con bonifico bancario o bollettino postale allegato.

    Sulla causale vi preghiamo di scrivere in modo chiaro il nome del vostro caro da ricordare.

    Ringraziamo del vostro aiuto ed uniti nella preghiera, salutiamo cordialmente.

  • Inaugurazione a Matigara

    Inaugurazione a Matigara

    Il 17 giugno 2023 è stato Inaugurato il Centro servizi socio-sanitari e generali della Cittadella della salute di Jesu Ashram a Matigara nel West Bengal indiano. È stata una giornata memorabile per SoS India, per i molti benefattori e per tutti gli utenti della Cittadella della salute di Jesu Ashram: si è inaugurato il Centro servizi socio-sanitari e generali della Cittadella.

    Oltre ad un folto pubblico e alle autorità civili e religiose locali, all’inaugurazione erano presenti il vescovo di Bagdogra, Vincent Aind, il provinciale dei gesuiti di Darjelling, fr. Wilfii Lobo sj, il direttore di Jesu Ashram, fr. Julius Kujur, la presidente di SoS India, Patrizia Bianconi, Dott. De Santis Giuliano, Suor Katia e Suor Raffaella, etc. La cerimonia ha coinvolto in una grande festa più di 500 persone.

    Un grande traguardo per SoS India. Ora la Cittadella della salute è totalmente rinnovata e può finalmente offrire cure di primissimo livello a persone che, a causa della loro malattia (tubercolosi, morbo di Hansen, Hiv/Aids), la società indiana esclude ed emargina e riduce in condizioni subumane.

    Fin dal 2003 il grande sogno di SoS India era Dare la giusta dignità alle persone emarginate. Oggi, con grande soddisfazione e grazie alla generosità di tantissime persone, enti ed associazioni, possiamo dire che quel sogno si è realizzato. Un grazie speciale va ai tanti piccoli e grandi benefattori, alla Conferenza episcopale italiana, a Novara Center, a Cuore amico, all’Ufficio missionario delle Diocesi di Torino e di Susa e alle parrocchie del SS. Nome di Maria e di Sant’Ignazio.

  • Viaggio in India 2023

    Viaggio in India 2023

    Il 9 giugno 2023 la presidente di SoS India, Patrizia Bianconi, si è recata in India con alcuni amici dell’Associazione per visitare alcuni progetti e inaugurarne altri realizzati grazie al generoso sostegno di benefattori privati e associativi.

    Patrizia Bianconi era accompagnata dal presidente dell’Associazione Giobbe di Torino, Giuliano De Santis, e da due sorelle della Fraternità Evangeli Gaudium di Torino, sr. Katia e sr. Raffaella, con cui da tempo SoS  ha stabilito sinergie e collaborazioni.

    Seppur breve, la visita è stata particolarmente intensa, ricca di incontri, di nuove progettazioni e di sempre stimolanti esperienze con gli amici indiani.

    La scintillante e al contempo grigia Nuova Delhi ci ha colpiti e resi sgomenti anche questa volta con la sua grande ricchezza che fa da contrappunto ad altrettante immense povertà e miserie.

    Gli sperduti villaggi adivasi dell’interno fatti di povertà e abitati da braccianti sfruttati nella coltivazione del tè (i cosiddetti tea gardens), piantagioni che costellano questo meraviglioso paesaggio ondulato del Darjeeling. Abitazioni fatte di niente in cui regna il duro lavoro di donne, uomini e bambini che a malapena riescono a portare a casa poco più di un euro al giorno. Unica consolazione la piccola scuola del villaggio, frutto molto spesso delle fatiche di SoS india e dei suoi sostenitori.

    La cittadella della salute di Jesu Ashram con il suo carico di dolore e di sofferenza alleviato però dalle cure amorevoli che tanti ammalati di tubercolosi, del morbo di Hansen, di Hiv/Aids ricevono gratuitamente. Sempre a Jesu Ashram la scuola di formazione delle infermiere che prepara ogni anno una quindicina di professionisti della salute che vanno ad impegnarsi negli ospedali e sul territorio.

    La visita a scuole che contano dagli 800 ai 1.200 alunni, con classi di 60 bambini… Tanti bambini, vivaci e intelligenti, con una grande voglia di imparare e di migliorare il loro grande paese.

    A Calcutta, la città della gioia e della sofferenza, abbiamo fatto visita alla Casa di Madre Teresa ove abbiamo celebrato la messa con l’arcivescovo Mons. Thomas DSouza e con Padre Dominic Gomes.

    Sempre a Calcutta siamo entrati nella nauseabonda discarica di immondizia di Bagar in cui vivono famiglie e bambini che per sbarcare il lunario raccattano, da quelle montagne fetide e pericolose, qualcosa da vendere per sopravvivere. Nella discarica un padre salesiano, Fr. Mattew, aiuta in qualche modo questa umanità dimenticata e spesso neppure registrata all’anagrafe. Il missionario incoraggia anche economicamente i genitori a lasciare andare a scuola i loro figli. Solo dall’educazione, infatti, vi potrà nascere riscatto e nuova umanità.

  • Buona Pasqua 2023

    Buona Pasqua 2023

    Buona Pasqua di resurrezione, care amiche e cari amici di SoS India!

    Stiamo attraversando un tempo difficile, di incertezza e di sofferenza, che ci sta rendendo tutti molto vulnerabili e insoddisfatti: la preoccupazione di un possibile conflitto mondiale, la mancanza di lavoro, di pace, di sicurezza, di serenità, con il buio che sembra avvolgerci ogni giorno di più e non terminare mai.

    Su quel buio, duemila anni fa e ogni anno per noi, si è compiuta una vittoria che sembrava impossibile: la vittoria di Gesù sulla morte, portandoci la luce della Pasqua… Accogliamo la grazia che anche quest’anno ci offre Cristo risorto, lasciamo che la grandezza del suo Amore trasformi la nostra vita e la renda strumento di fratellanza e di pace nelle piccole occasioni del nostro quotidiano.

    Siamo un’unica grande famiglia umana. Continuiamo ad impegnarci affinché ogni fratello e sorella, anche il più piccolo, possa vivere con dignità e speranza. Continuiamo ad essere nella carità, nella solidarietà e nella condivisione.

    Come ho potuto constatare nel mio recente viaggio in India e come vi diamo conto nel nostro Notiziario, l’anno che si è appena concluso ha coronato il nostro impegno regalandoci tanti ottimi risultati. Grazie a voi e alla vostra generosità. Grazie per esserci. Grazie per sostenere i progetti di SoS India. Grazie per starci sempre vicini con la vostra insostituibile amicizia.

    Con la gioia che il dare e il condividere ci offrono vi auguro, insieme al Consiglio Direttivo, una Pasqua di Cristo risorto colma di pace, di gioia e di soddisfazione nella solidarietà.

    Patrizia Bianconi
    Presidente SoS India onlus

  • Inaugurazione della sala polivalente

    Inaugurazione della sala polivalente

    SoS India, con il sostegno di Novara Center ed in cooperazione con i salesiani, sta promuovendo alcune iniziative di sviluppo socio-alimentare, di formazione delle fasce più deboli della popolazione e di educazione al rispetto dei diritti umani.

    Preliminare alla realizzazione di queste iniziative è stata la costruzione di una sala polivalente provvista di ufficio, servizi igienici, cucina, energia elettrica, acqua potabile, mobili, etc. che permetterà alla gente di Laukhi, Inarwa in Nepal e dei villaggi vicini di riunirsi, di incontrarsi e di programmare e svolgere le diverse attività comunitarie che via via decideranno.

  • Ostello e poliambulatorio

    Ostello e poliambulatorio

    Con il prezioso sostegno di Novara Center e la collaborazione dei Salesiani si sono costruiti e avviati un ostello per i ragazzi e i giovani e un poliambulatorio per l’intera popolazione del comune rurale di Jahada del distretto di Laxminiya Bazzar Morang della provincia n.1 del Nepal che ospita una popolazione di circa otto etnie.

    Il progetto sta contribuendo a migliorare le condizioni sociosanitarie degli abitanti nepalesi, in particolare degli orfani, dei dalit (i fuori casta, gli ultimi degli ultimi, gli intoccabili), degli aborigeni, dei bambini e dei giovani.

  • Buon Natale 2022 e Felice 2023

    Buon Natale 2022 e Felice 2023

    S. Natale 2022

    Carissimi amici, benefattori e sostenitori,

    come ci ricorda Papa Francesco, con la venuta di Gesù è nata una promessa nuova, è nato un mondo nuovo, un mondo che può essere sempre rinnovato e migliorato dal nostro impegno. Noi di SoS India siamo per davvero convinti che un altro mondo sia possibile.

    Insieme a voi, nei vent’anni in India al servizio di molti fratelli, abbiamo scritto alcune significative pagine della “Provvidenza” e della “Carità”. È davvero grande il bene che, insieme, siamo riusciti a realizzare. Aprendo il nostro cuore con gesti concreti di altruismo e di cooperazione abbiamo dato speranza di nuova vita a molte persone.

    Quest’anno abbiamo concluso alcuni significativi progetti e realizzati altri ex novo: piccoli e grandi, tutti però molto importanti per le popolazioni adivasi che li hanno ricevuti. Interventi che hanno cambiato in meglio le condizioni sociali….

    Leggi la lettera di Natale

  • Agricoltura, progetto di vita – Risultati

    Agricoltura, progetto di vita – Risultati

    Un altro importante progetto di Sos India si è avviato con successo e piena soddisfazione di tutti gli interessati. I primi risultati sono più che evidenti e stanno significativamente cambiando la vita di 1.500 famiglie, circa 7.500 abitanti dei 10 villaggi indiani di Lankapara, Dharnipur, Nowghat, Bamandaga, Bamandaga Hati Line, Gairkata Basa, Hindupara Tea, Hindupara Line, Barogharia Basti, Prabhat Tara.

    Come si può vedere dalle foto che vi proponiamo le coltivazioni sono a pieno regime e la loro rotazione permette di ottenere ben tre raccolti all’anno.

    Questa importante iniziativa, che va in parallelo con quella delle Piccole fattorie familiari nei villaggi di Single, Lepca Basti, Ramjhora e Lamkapara, è stata voluta da Sos India e dai gesuiti della Provincia di Darjeeling e si propone di promuovere il lavoro cooperativo per combattere le povertà e la denutrizione che colpiscono la popolazione dei 10 villaggi.

    Ottenuto dalle autorità governative indiane l’assegnazione di alcuni ettari di terra incolti, questi sono stati messi a coltivazione e i primi entusiasmanti risultati già si vedono grazie alla produzione di ortaggi, cereali, tuberi, riso, mais, patate, legumi, etc. L’idea di costituire alcune cooperative che potessero creare lavoro nell’ambito di un’agricoltura sostenibile e di sussistenza coinvolgendo soprattutto i giovani, le donne e i padri di famiglia, è ora realtà e i raccolti ottenuti lo stanno a dimostrare.

    Il progetto è partito grazie al sostegno finanziario di donazioni private, di SoS India e la collaborazione del Gruppo missionario della Parrocchia SS. Nome di Maria, che ha permesso l’acquisto di un trattore, di alcune macchine agricole e delle sementi necessarie per un anno di semina. Dopo un anno, il progetto si autofinanzierà e, oltre a migliorare l’alimentazione delle persone, la vendita della parte eccedente permetterà di garantire il funzionamento del locale dopo-scuola che integra la formazione degli scolari che frequentano la scuola pubblica locale. A ciascuna famiglia coinvolta viene infatti assegnato il 30-40% del raccolto, mentre il rimanente 60% viene venduto e i relativi proventi vanno in parte alle famiglie e in parte utilizzati in nuovi progetti agricoli.

  • Pronti cinque pozzi per cinque villaggi

    Pronti cinque pozzi per cinque villaggi

    PRONTI I CINQUE POZZI NEI VILLAGGI DI BASTE, LALITPUR EAST, LALITPUR WEST, NAMASOLE E TALBANDI (WEST BENGAL – INDIA)

    Con queste belle e significative foto, che abbiamo appena ricevuto da p. Mathew George, il provinciale dei gesuiti di Nitika e Dhobasole (West Bengal), vi comunichiamo che si sono conclusi i lavori di perforazione dei cinque pozzi di acqua potabile nei rispettivi villaggi di Baste, Lalitpur East, Lalitpur West, Namasole e Talbandi.

    Ora, grazie al generoso contributo di Novara Center e di tutti voi, i nostri amici indiani avranno acqua potabile, pulita e sicura. Un grande aiuto per le famiglie e soprattutto per le donne a cui, nella cultura di quei villaggi, è demandato il faticoso compito di percorrere chilometri e chilometri al giorno per rifornirsi d’acqua per le necessità domestiche e per dissetare l’intera famiglia.

    P. Mathew, coordinatore del progetto, scrive: «Ringrazio SoS India per il costante interesse per le nostre opere e attività che cercano di migliorare le condizioni di vita dei più poveri tra i poveri di Calcutta e Dhobasole. Per me è una grande esperienza lavorare con voi e ho imparato molto dal vostro amore e impegno per gli emarginati e i malati. L’ho visto in azione nella cittadella socio-sanitaria di Jesu Ashram, nel lavoro delle community hall e in particolare in quella che meglio conosco di Marandi.

    Tutte stanno procedendo molto bene e contribuiscono a promuovere la cooperazione e il muto aiuto tra gli abitanti di diversi villaggi. A Marandi, dove lavoro, stiamo infatti costruendo per la nostra community hall, la casa della comunità, un edificio grazioso e massiccio. Anche le due tettoie per la scuola dei bambini sono ben fatte e ci fanno immaginare, una volta ultimate, un’opera di grandissima utilità per tutta la comunità che, grazie a SoS India, potrà seminare nuova speranza e nuovo sviluppo».

    Sempre p. Mathew aggiunge: «Al completamento dell’opera mancano ancora due tettoie. Spero che con il vostro aiuto possiamo completare l’opera. Grazie ancora per il vostro grande amore e sostegno. Dio vi benedica. Abbiate cura di voi. Vi saluto con tanto amore e preghiere».