Categoria: Notizie

  • Buona Pasqua 2025!

    Buona Pasqua 2025!

    Carissimi Amici e Benefattori,
    in questo momento buio della storia dell’umanità, mentre i nostri occhi sono carichi di immagini di guerra, di terribili sofferenze, di crisi economica, di fatiche e di preoccupazioni per il futuro, il Mistero Pasquale ci insegna che molto spesso i momenti difficili ci portano alla riflessione e ad un futuro migliore.
    La Pasqua con la Luce del Cristo risorto ci ricorda il valore della solidarietà e della condivisione, che non si aspettano nulla in cambio.

  • Visita dei salesiani Joseph Pauria, Sunil Kerketta e Tomy Augustine

    Visita dei salesiani Joseph Pauria, Sunil Kerketta e Tomy Augustine

    L’interscambio socio-culturale tra Italia e India continua senza sosta. Dopo il recente viaggio in India di un nutrito gruppo di amici di SoS India e di altre organizzazioni non governative, in questi giorni di aprile la sede di SoS India di Torino ha avuto il piacere di ricevere alcune importanti visite per il buon proseguimento dei progetti in corso e per delinearne di nuovi.

    La presidente e il suo staff hanno infatti accolto il provinciale della comunità dei salesiani in India, fr. Joseph Pauria, il suo vice, fr. Sunil Kerketta, e il direttore del Salesian College di Siliguri, fr. Tomy Augustine. È stata una proficua occasione per metterli in contatto con la realtà locale italiana e con i molti sostenitori e benefattori di SOS India, che tanto fanno per la realizzazione dei numerosi progetti nelle comunità più povere ed emarginate del West Bengal indiano.

  • Nuovo logo e nuova denominazione per la nostra realtà

    Nuovo logo e nuova denominazione per la nostra realtà

    Il 2025 parte con tantissime novità per SOS INDIA OdV!

    Innanzitutto la denominazione: a seguito della conferma dell’iscrizione al RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore) la nostra realtà diventa a tutti gli effetti una Organizzazione di Volontariato. Per questo motivo, da oggi in poi, tutte le nostre comunicazioni recheranno questa nuova sigla. Ma non solo: dopo oltre 20 abbiamo aggiornato anche la grafica del nostro logo.

    La nuova immagine mantiene la forma del cuore, simbolo originario del connubio tra la terra indiana e il nostro impegno per essa, ma presenta una sostanziale novità: l’abbraccio che lo sostiene. Dentro quell’abbraccio a forma di cuore ci siete tutti voi benefattori, parte fondante e indispensabile perché i nostri sforzi possano trasformarsi in carità concreta volta a favore dei nostri fratelli e sorelle più poveri.

    Se la veste grafica e le sigle che ci rappresentano cambiano, rimane invece immutato il nostro impegno e la nostra serietà.

    Grazie a tutti voi benefattori e benefattrici che da sempre, con costanza e dedizione, ci permettete di continuare a portare speranza nelle zone più desolate del West Bengala. Il Signore sempre guidi i nostri sforzi e la generosità di tutti voi!

  • Ultime notizie SOS INDIA

    Ultime notizie SOS INDIA

    Un nutrito gruppo di amici di SoS India e di altre organizzazioni non governative che collaborano con noi ha fatto visita dal 3 al 15 dicembre 2024, insieme alla nostra presidente Patrizia Bianconi, ai diversi progetti promossi nel West Bengal indiano.

    È stata una stupenda occasione per prendere contatto con la realtà locale, con chi sta male, con chi ha bisogno di aiuto e con chi cerca di promuovere migliori condizioni di vita dei più poveri: condizioni materiali, umane, culturali, formative, spirituali…

    Sono stati 12 giorni molto impegnativi e importanti, ci ricorda la Presidente, segnati da incontri, nuove programmazioni e l’inaugurazione di alcune realizzazioni nelle località dell’interno del West Bengal indiano.

    Nei loro incontri hanno potuto riscontrare tra i nostri amici indiani una grande soddisfazione e gratitudine per le opere realizzate. Tra queste ricordiamo l’inaugurazione a Bagdogra della nuova sede della curia, che sostiene alcuni progetti a suo tempo finanziati da SoS India quali il doposcuola offerto a circa 750 ragazzi per integrare e migliorare la formazione che ricevono nella scuola pubblica e la promozione e il sostegno dato a circa 200 donne impegnate nella conduzione di piccole fattorie in grado di garantire un’economia di sussistenza alle loro famiglie.

    È stata inoltre l’occasione per inaugurare la nuovissima Casa della comunità, Community hall, nel villaggio di Kelabari sempre nel West Bengal indiano.

    Ogni viaggio in India, accanto alla soddisfazione per i progetti ben avviati o già realizzati, porta in Italia altre proposte di aiuto e di solidarietà. Tra queste vogliamo ricordare il Progetto di alloggi a basso costo di Kapali Bagan da realizzare nella baraccopoli sorta lungo il canale della discarica di Calcutta e di cui diamo notizia in altra parte. Anche da questo viaggio, se mai ce ne fosse stato bisogno, dal cuore di chi ha visitato le nostre iniziative sgorga un grande grazie per tutti i benefattori, alla Cei, a Novara Center e ai volontari italiani, che sostengono con tanta generosità le iniziative di solidarietà e di cooperazione internazionale di SoS India.


    Alcuni volontari di SoS India, al loro rientro dall’India nel dicembre 2024, hanno coinvolto in un’importante iniziativa bambini, genitori, insegnanti e dirigente scolastico della scuola primaria E. Rinaldini di San Gallo dell’Istituto Comprensivo Botticino. Un gesto di solidarietà e di condivisione che ha reso evidente quanto grande possa essere la generosità dei bambini se ben guidati e sensibilizzati da genitori e insegnanti.

    Gli alunni di San Gallo hanno voluto aderire al Progetto di alloggi a basso costo a Kapali Bagan che SoS India sta sostenendo in quel grande paese asiatico.

    Kapali Bagan è la baraccopoli che costeggia un canale di drenaggio della città di Calcutta. Qui le persone o vivono in strada o hanno come “abitazione” cartoni e teloni. Adulti e bambini sono impegnati a ricercare materiali riciclabili nelle varie discariche di Calcutta dalla cui vendita sperano di ricavare almeno il sufficiente per mettere insieme un pasto al giorno frugando in quell’inferno, pieno di topi, di maiali e di fumi provenienti dalla fermentazione dell’immondizia.

    Il progetto di alloggi a basso costo a Kapali Bagan ha già ottenuto un discreto risultato: è già riuscito a edificare 400 semplici alloggi fatti di pali, di bambù e il tetto in lamiera. Un primo passo per una maggiore dignità abitativa offerta alle famiglie che vivevano per strada o lungo il canale.

    L’obiettivo è edificarne molti altri. Ed è proprio per rispondere a questo bisogno che i 25 bambini della scuola di San Gallo mercoledì 22 gennaio 2025 hanno consegnato alla presidente di SoS India, Patrizia Bianconi, la somma raccolta in occasione del Natale. La preziosa generosità degli alunni e delle loro famiglie permetterà di costruire una casetta in cui potrà abitare una famiglia indiana con i suoi figli.

    Però l’Istituto Comprensivo Botticino non è stato l’unico ad attivarsi. Anche la Parrocchia S. Silvestro di Folzano, animata da don Sergio, ha portato il suo valido contributo con la partecipazione di tanti. Tornato dall’India carico di voglia di fare per aver visto le necessità della gente e il valore dell’iniziativa, don Sergio ha dedicato molte energie alla sensibilizzazione oltre ad essere stato uno degli attivatori della grande generosità della scuola Rinaldini.

    Altri, associazioni o singoli, si stanno dando molto da fare. Un coro di generosità e di altruismo che ci attendiamo possa dare buoni e concreti risultati.

    Anche tu puoi partecipare a questo progetto inviando a SoS India il tuo contributo. Piccolo o grande che sia, da solo o insieme a quello di altri benefattori, potrà concorrere alla somma necessaria per la costruzione di un modesto, ma dignitoso alloggio dal costo di 500 euro (https://sosindia.it/sostienici/).

  • Buon Natale 2024!

    Buon Natale 2024!

    Carissimi amici di S.o.S. India,
    siamo tornati da poche settimane da un nuovo viaggio in India.
    Quando siamo fra la gente del posto, quando respiriamo le loro fatiche quotidiane e ascoltiamo
    le risate dei bambini, capiamo in modo netto che il nostro posto è lì accanto a loro, al fianco di questi
    fratelli e sorelle troppo spesso dimenticati.

  • Gospel di Natale

    Gospel di Natale

    Si è tenuto sabato 23 novembre 2024, presso il teatro della Parrocchia del SS Nome di Maria a Torino, la prima delle iniziative natalizie di raccolta fondi per le nostre missioni in India.

    L’Anno Domini Gospel Choir, coro torinese di musica Gospel fondato nel 1993 dal suo attuale direttore, Aurelio Pitino, ha fatto risuonare inni e lodi a Dio per oltre un’ora e mezza di concerto.

    Introducendo la serata, Patrizia Bianconi, presidente di SOS India, ha raccontato dell’ultimo viaggio missionario conclusosi solo da una settimana: le emozioni, i sorrisi e i ricordi, ancora ben impressi nella sua mente, sono stati un’occasione per tutti gli spettatori per ascoltare un resoconto inedito del viaggio, arricchito anche dall’esperienza di un’altra partecipante laica che ha aggiunto le sue impressioni a caldo.

    Un video ha dunque introdotto la serata di musica: in una rapida carrellata sono state mostrate immagini delle periferie, delle baraccopoli, ma anche di Jesu Ashram, del lebbrosario, dell’ospedale, unite a quelle della scuola per i bambini e della formazione professionale per le giovani infermiere, fino a giungere al messaggio speciale registrato da Padre Julius per tutti i benefattori.

    Dopo questo momento di condivisione, i 200 astanti hanno potuto ascoltare le canzoni, composte dal coro, godendo di una bella serata di musica, il cui ricavato è stato totalmente devoluto alla nostra associazione.

  • Fai dire una messa in terra di missione

    Fai dire una messa in terra di missione

    Ciò che tiene in vita il progetto di S.O.S India siete solo voi benefattori che, come faceva Santa Teresina con diversi missionari suoi contemporanei, date la forza e
    le preghiere necessarie perché tutto questo bene si compia.
    Queste poche settimane ci separano da un momento importante per la nostra fede: la commemorazione dei defunti.

    Per continuare questa sinergia, questa collaborazione tra voi benefattori e le nostre missioni, vi proponiamo di far celebrare una Santa Messa in territori missionari.
    Come sempre vi è la possibilità di richiedere una Santa Messa di suffragio per le anime oppure per un’intenzione particolare: può essere un ringraziamento per un lieto evento, per una grazia ricevuta, o anche per delle necessità particolari che stanno a cuore a voi o ai vostri cari.
    Far celebrare una Messa in terre di missione ci rende più vicini: insieme si prega per le intenzioni e per il bene che, grazie alla vostra generosità, possiamo continuare ad operare.


    Leggi la lettera delle Sante Messe 2024

  • Buona Pasqua 2024!

    Buona Pasqua 2024!

    Care Amiche e cari Amici,
    anche quest’anno desidero entrare nelle vostre case e portarvi un sentito e fraterno augurio
    di una serena Pasqua del Cristo risorto.
    La nostra speranza è in lui e nel suo messaggio di pace e di solidarietà. Purtroppo i comportamenti
    umani sembrano allontanarci sempre più dalle pace e dal rispetto e solidariètà reciproci.
    La diffidenza tra persone, tra stati e popoli sembra rendere tutto difficile e complicato. Il delirio
    di potenza e di dominio di alcuni, tanto singoli quanto stati e nazioni, ci allontanano ogni giorno
    da una convivenza in cui tutti possano prosperare nella tutela dei propri dritti e nel rispetto dei
    propri doveri. L’insicurezza e l’incertezza trascinano diffidenza e aggressività che conducono
    sempre più frequentemente a violenza, sopraffazione e distruzione.
    Gesù, con la sua vittoria sulla morte ci ha mostrato che un’altra via è possibile e che tutti possiamo
    trasformare il mondo in una realtà di solidarietà, di serena convivenza, di rispetto della
    natura e del prossimo. Accogliere quella luce dipende da ciascuno di noi. Quella luce che
    celebra la vittoria dell’amore.
    Lasciamo che la grandezza del suo Amore trasformi la nostra vita e la renda strumento di
    fratellanza e di pace nelle piccole occasioni del nostro quotidiano. Continuiamo ad impegnarci
    affinché ogni fratello e sorella, anche il più piccolo, possa vivere con dignità e speranza.
    Continuiamo ad essere nella carità, nella solidarietà e nella condivisione.
    SoS India può continuare a sostenere i suoi numerosi progetti di sviluppo sostenibile, di formazione
    e di cura, solo perché la vostra generosità è grande e non si arrende mai. Fatelo in occasione
    della Pasqua e anche in occasione della vostra dichiarazione dei redditi.
    Con la gioia che il dare e il condividere ci offrono vi auguro,
    insieme al Consiglio direttivo, una PASQUA COLMA DI PACE,
    di gioia e di soddisfazione nella solidarietà.

  • Buon compleanno SoS India 2004-2024

    Buon compleanno SoS India 2004-2024

    Festeggiamo i primi vent’anni di impegno solidale

    «Dare la giusta dignità alle persone emrginate: ecco il nostro grande ideale».

    I vent’anni per una persona sono gli anni della gioventù, dei sogni e dei progetti che iniziano a prendere concretezza. Per un’associazione come SoS India, che si denomina Comitato di iniziativa umanitaria, i vent’anni sono già un’importante meta che ci riempie di orgoglio e di soddisfazione per essere riusciti, nel nostro piccolo e con l’aiuto di tantissimi sostenitori, a fare molto con il poco.

    Lo testimoniano i numerosi progetti realizzati in favore di tante comunità che vivono soprattutto nelle zone più interne del Bengala occidentale indiano. Terre povere fatte di fatica, di emarginazione, di sfruttamento, di sopraffazione, di mancanza di alternative e di prospettive.

    Eppure, grazie all’aiuto di tanti amici e amiche di SoS India, dopo vent’anni di attività, dobbiamo riconoscere che migliaia di persone hanno potuto migliorare la loro alimentazione, la loro formazione e istruzione, le loro opportunità di impiego e di cooperazione comunitaria. In una parola hanno potuto aprire un orizzonte di senso nella loro vita.

    La lista dei progetti realizzati sarebbe troppo lunga da riportare qui. Vi invitiamo a visitare la pagina dei progetti nella convinzione, come ci ricordava Nelson Mandela, che “il superamento della povertà non è un gesto di carità. È un atto di giustizia. È la protezione di un diritto fondamentale: il diritto alla dignità e ad una vita decente”.

    Quando parliamo di povertà non intendiamo solo quella economica, ma ancor più quella culturale e umana. Il nostro impegno vuole cioè contribuire a spezzare le catene della miseria e aiutare le persone a spiccare il volo verso orizzonti che permettano un effettivo fiorire della persona e delle sue potenzialità e la costruzione di una società solidale.

  • Buon Natale 2023

    Buon Natale 2023

    È Natale ogni volta che permetti a Dio di amare gli altri attraverso di te.

    Carissimi amici di SoS India, quale gioia per noi oggi potervi raggiungere per augurarvi un felice Natale alle porte!
    Il vostro prezioso impegno negli anni ci ha permesso di far crescere il progetto “Jesu Niketan”, perché puntare sull’istruzione e sulla possibilità di accedere ad un luogo sicuro, affinché i più piccoli possano trascorrere del tempo di qualità con educatori preparati ad accoglierli, per noi è il motore per un cambiamento duraturo in questa realtà.

    Grazie al vostro aiuto abbiamo costruito la scuola, preparato e formato gli insegnanti, oltre ad aver acquistato materiale scolastico e gli arredi. Quest’anno, per Natale, vogliamo spingerci oltre offrendo a ben 300 bambini, tutti provenienti da famiglie in cui vi è un genitore affetto da lebbra, qualcosa di indispensabile: un pasto completo al giorno. Si tratterà di nutrienti semplici, del riso con legumi e un bicchiere di latte, ma basteranno per dare la possibilità a questi bambini di impegnarsi nello studio e nelle diverse attività senza gravare sulle difficili condizioni familiari.