Categoria: Promozione sociale

  • Borse di studio annuali

    Borse di studio annuali

    Le donne in India spesso non hanno accesso all’istruzione primaria. Nei distretti di Darjeeling e di Jalpaiguri, nel West Bengala, le donne soffrono di pesanti discriminazioni.

    In India, il tasso di alfabetizzazione femminile è ancora inferiore a quello maschile e il rischio di abbandono scolastico è sempre alto. Le bambine sono le più discriminate e sono loro che per prime vedono negato il diritto allo studio. Eppure è sulla donna che poggia la società indiana. È lei, infatti, a prendersi cura della famiglia e dei figli. È lei che, spesso abbandonata dal marito, provvede da sola al sostentamento economico della sua casa, della sua famiglia e dei figli.

    Per aiutare tante giovani a rendersi indipendenti economicamente e a proseguire gli studi, SoS India ha ideato tre tipi di sostegno in collaborazione con i padri gesuiti della provincia di Darjeeling.

    1. Borse di studio a copertura della formazione professionale, sartoriale o artigianale, impartita attraverso laboratori specialistici (sartoria e artigianato e scuola di computer) in cui si formano non solo le competenze, ma soprattutto si offre alle giovani la possibilità di accrescere la loro autostima, aiutandole a formare una nuova immagine di se stesse.
    2. Borse di studio individuali a sostegno delle giovani liceali in difficoltà economiche che si sono distinte nel corso degli studi, garantendo loro la frequenza scolastica, vitto e alloggio presso uno studentato
    3. Borse di studio per giovani infermiere frequentanti la scuola in scienze infermieristiche di Jesu Ashram. All’interno dell’Ospedale Jesu Ashram ogni anno viene data la possibilità a 15 ragazze prive di mezzi economici di accedere alla scuola triennale di formazione in scienze infermieristiche offrendo loro delle borse di studio sufficienti a coprire le spese.

    Chi ne beneficia

    • 30 ragazze che vivono nei villaggi – 5 studentesse meritevoli – 15 giovani infermiere

    Chi finanzia il progetto

    • Donazioni private con la sottoscrizione di borse di studio
  • Agricoltura, progetto di vita

    Agricoltura, progetto di vita

    La pandemia da Covid-19 ha radicalizzato le povertà e concentrato ulteriormente le ricchezze nelle mani di pochi.

    Sos India e i gesuiti della Provincia di Darjeeling stanno costituendo alcune cooperative, Agricoltura, progetto di vita, per combattere le povertà che colpiscono la popolazione del Jalpaiguri e dei 10 villaggi di Lankapara, Dharnipur, Nowghat, Bamandaga, Bamandaga Hati Line, Gairkata Basa, Hindupara Tea, Hindupara Line, Barogharia Basti, Prabhat Tara.

    Il direttore è riuscito a ottenere dalle autorità governative indiane l’assegnazione di alcuni ettari di terra, ora incolti, da mettere a coltivazione con l’obiettivo di costituire alcune cooperative che creino lavoro nell’ambito di un’agricoltura sostenibile e di sussistenza coinvolgendo soprattutto i giovani, le donne e i padri di famiglia.

    Il progetto prevede l’acquisto di un trattore, di alcune macchine agricole e l’acquisto di un anno di sementi.

    Si coltiveranno riso, mais, patate, legumi e ortaggi, base dell’alimentazione locale.

    Tutti i partecipanti al progetto saranno coinvolti in preliminari attività formative specifiche, tenute da esperti del settore, che mireranno a promuovere la produttività e la qualità di coltivazioni sostenibili, risultato di un lavoro cooperativistico e di mutuo aiuto.

    A ciascuna famiglia coinvolta sarà assegnato il 30-40% del raccolto, mentre il rimanente 60% sarà venduto e i relativi proventi andranno in parte alle famiglie e in parte utilizzati in nuovi progetti agricoli.

    Dopo un anno di finanziamento il progetto potrà auto-sostenersi, come si è visto in analoghe esperienze.

    Chi ne beneficia

    • n. 10 villaggi – 1500 famiglie, 7500 persone

    Chi finanzia il progetto

    • Il progetto si finanzierà ricorrendo a donazioni private e alla collaborazione del Gruppo Missionario della Parrocchia SS. Nome di Maria.