La Scuola per infermiere da oltre vent’anni forma giovani donne nella professione di cura e prevenzione aiutandole ad uscire dalla condizione di subalternità e di sfruttamento. A tutt’oggi più di 200 ragazze hanno conseguito il diploma in scienze infermieristiche riuscendo a inserirsi con professionalità nella società indiana, a migliorare la loro posizione socio-economica e a sentirsi finalmente libere di decidere della loro vita. Da quest’anno le frequentanti per ogni anno di corso saranno in numero di 20. Grazie a tutti i benefattori per averle aiutate a costruirsi una vita migliore”.
Autore: Patrizia Tua
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Agricoltura progetto di vita
SoS India, i gesuiti della Provincia di Darjeeling con il sostegno di donazioni private e del Gruppo missionario della Parrocchia SS. Nome di Maria di Torino, hanno avviato l’iniziativa Agricoltura, progetto di vita. Un progetto ambizioso che ha permesso la costituzione di alcune cooperative agricole per combattere la povertà endemica a Jalpaiguri e nei villaggi di Lankapara, Dharnipur, Nowghat, Bamandaga, Bamandaga Hati Line, Gairkata Basa, Hindupara Tea, Hindupara Line, Barogharia Basti, Prabhat Tara. Si è avviata un’agricoltura sostenibile e di sussistenza che coinvolge soprattutto i giovani, le donne e i padri di famiglia. Si coltivano riso, mais, patate, legumi e ortaggi, base dell’alimentazione locale. Dopo una formazione iniziale sono state coinvolte 1.500 famiglie per un totale di 7.500 persone. A ciascuna famiglia è stato assegnato il 40% del raccolto prodotto, mentre il rimanente 60% è stato venduto e i relativi proventi investiti in nuovi progetti e nella creazione di un fondo per le necessità future. Per avviare il progetto SoS India aveva acquistato un trattore, macchine agricole e sementi per un anno ed ora l’iniziativa sembra in grado di auto-sostenersi. Si tratta di un grande progetto dedicato soprattutto alle donne che, di fatto, hanno la responsabilità della sopravvivenza dell’intera famiglia: un’importante iniziativa che va in parallelo con quella delle Piccole fattorie familiari nei villaggi di Single, Lepca Basti, Ramjhora e Lamkapara.
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Thirana › Community Hall, Casa della comunità
Inaugurata anche a Thirana (Diocesi di Bagdogra), come in numerosi altri villaggi dell’interno, una Community Hall, Casa della comunità, centro polivalente in cui ci si può riunire per la preghiera e il culto, per discutere delle questioni che riguardano la comunità. Luoghi di incontro, aperti a tutta la popolazione, sia cristiana che mussulmana o induista, che favoriscono l’integrazione, l’aiuto mutuo e solidale e la realizzazione di attività utili alla collettività quali corsi di recupero scolastico, di prevenzione sanitaria e primo soccorso, di addestramento al lavoro, etc., che aiutano soprattutto i giovani ad uscire dal circolo vizioso dell’ignoranza, dello sfruttamento e della sottomissione, e promuoverli verso un futuro migliore. La Casa della comunità trasforma la comunità grazie al dialogo e all’aiuto fraterno e solidale.
Grazie a tutti i benefattori e all’aiuto ricevuto dall’Ufficio Missionario con Quaresima di fraternità 2022 della Diocesi di Torino
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Cittadella della salute di Jesu Ashram a Matigara
Aperto un nuovo padiglione nella cittadella della salute di Matigara. Con il sostegno di Novara Center, SoS India, in collaborazione con i gesuiti di Jesu Ashram, ha provveduto a rinnovare la sede logistico-organizzativa, cuore pulsante della cittadella, che ora ospita anche un nuovo dispensario e i servizi socio-sanitari generali. Con questo intervento la cittadella della salute, potrà ulteriormente migliorare la sua offerta di cure ai pazienti affetti da Hiv/Aids, tubercolosi, morbo di Hansen abbandonati dalle loro famiglie e esclusi dal sistema sanitario indiano. L’avvio di attività orto-floro-vivaistiche e la costruzione di alcune unità abitative riservate agli ex pazienti guariti dalla lebbra, ma impossibilitati a far ritorno in famiglia, completa l’intervento socio-sanitario integrato e globale.
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Centri socio-educativi
In collaborazione con i gesuiti della Provincia di Darjeeling, SoS India ha avviato con il sostegno generoso di privati cittadini 15 centri educativi (Village learning centres) che accompagnano nello studio circa 620 bambini socio-culturalmente deprivati con l’obiettivo di migliorare la loro regolare frequenza scolastica, evitandone gli abbandoni. Ogni centro conta una media di 40-50 frequentanti e 2 insegnanti, impartisce 2 ore di doposcuola al giorno.
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Buon compleanno SoS India 2004-2024
Festeggiamo i primi vent’anni di impegno solidale
«Dare la giusta dignità alle persone emrginate: ecco il nostro grande ideale».
I vent’anni per una persona sono gli anni della gioventù, dei sogni e dei progetti che iniziano a prendere concretezza. Per un’associazione come SoS India, che si denomina Comitato di iniziativa umanitaria, i vent’anni sono già un’importante meta che ci riempie di orgoglio e di soddisfazione per essere riusciti, nel nostro piccolo e con l’aiuto di tantissimi sostenitori, a fare molto con il poco.
Lo testimoniano i numerosi progetti realizzati in favore di tante comunità che vivono soprattutto nelle zone più interne del Bengala occidentale indiano. Terre povere fatte di fatica, di emarginazione, di sfruttamento, di sopraffazione, di mancanza di alternative e di prospettive.
Eppure, grazie all’aiuto di tanti amici e amiche di SoS India, dopo vent’anni di attività, dobbiamo riconoscere che migliaia di persone hanno potuto migliorare la loro alimentazione, la loro formazione e istruzione, le loro opportunità di impiego e di cooperazione comunitaria. In una parola hanno potuto aprire un orizzonte di senso nella loro vita.
La lista dei progetti realizzati sarebbe troppo lunga da riportare qui. Vi invitiamo a visitare la pagina dei progetti nella convinzione, come ci ricordava Nelson Mandela, che “il superamento della povertà non è un gesto di carità. È un atto di giustizia. È la protezione di un diritto fondamentale: il diritto alla dignità e ad una vita decente”.
Quando parliamo di povertà non intendiamo solo quella economica, ma ancor più quella culturale e umana. Il nostro impegno vuole cioè contribuire a spezzare le catene della miseria e aiutare le persone a spiccare il volo verso orizzonti che permettano un effettivo fiorire della persona e delle sue potenzialità e la costruzione di una società solidale.
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Buon Natale 2023
È Natale ogni volta che permetti a Dio di amare gli altri attraverso di te.
Carissimi amici di SoS India, quale gioia per noi oggi potervi raggiungere per augurarvi un felice Natale alle porte!
Il vostro prezioso impegno negli anni ci ha permesso di far crescere il progetto “Jesu Niketan”, perché puntare sull’istruzione e sulla possibilità di accedere ad un luogo sicuro, affinché i più piccoli possano trascorrere del tempo di qualità con educatori preparati ad accoglierli, per noi è il motore per un cambiamento duraturo in questa realtà.Grazie al vostro aiuto abbiamo costruito la scuola, preparato e formato gli insegnanti, oltre ad aver acquistato materiale scolastico e gli arredi. Quest’anno, per Natale, vogliamo spingerci oltre offrendo a ben 300 bambini, tutti provenienti da famiglie in cui vi è un genitore affetto da lebbra, qualcosa di indispensabile: un pasto completo al giorno. Si tratterà di nutrienti semplici, del riso con legumi e un bicchiere di latte, ma basteranno per dare la possibilità a questi bambini di impegnarsi nello studio e nelle diverse attività senza gravare sulle difficili condizioni familiari.
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Ricorda i tuoi cari con una S. Messa
Caro Sostenitore,
in questi anni di intensa missione in India con il vs. aiuto e sostegno la nostra Associazione SoS India ha realizzato tra le numerose altre iniziative otto Community hall, le Case della Comunità, luoghi sicuri e confortevoli in cui la gente dei villaggi più isolati può creare comunità e trovare al proprio interno le capacità per dare soluzioni ai propri problemi quotidiani: incontrarsi, vivere insieme momenti di socialità, di cura, di formazione, di amicizia, e anche di preghiera.
Una di queste Case della Comunità è dedicata alla Madonna del Rocciamelone. Conoscendo la devozione che molti dei ns. benefattori portano alla Madonna del Rocciamelone, in accordo con i padri missionari che gestiscono quel luogo, vorremmo proporvi, in occasione della prossima ricorrenza dei ns. cari defunti, la possibilità di far celebrare delle sante messe in loro memoria.
Sarà una messa speciale in cui la vostra preghiera si unirà alla preghiera di uomini, donne e bambini dei villaggi più poveri delle piantagioni di tè del Darjeeling (India).
Un momento di vera comunione che onora la memoria e che si trasforma in un gesto concreto a favore dei più svantaggiati.
Donare un sorriso è la cosa più bella per ricordare chi non è più con noi. L’amore per il vostro caro si trasformerà in speranza per intere famiglie.
Potrete inviare la vostra offerta con bonifico bancario o bollettino postale allegato.
Sulla causale vi preghiamo di scrivere in modo chiaro il nome del vostro caro da ricordare.
Ringraziamo del vostro aiuto ed uniti nella preghiera, salutiamo cordialmente.
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Inaugurazione a Matigara
Il 17 giugno 2023 è stato Inaugurato il Centro servizi socio-sanitari e generali della Cittadella della salute di Jesu Ashram a Matigara nel West Bengal indiano. È stata una giornata memorabile per SoS India, per i molti benefattori e per tutti gli utenti della Cittadella della salute di Jesu Ashram: si è inaugurato il Centro servizi socio-sanitari e generali della Cittadella.
Oltre ad un folto pubblico e alle autorità civili e religiose locali, all’inaugurazione erano presenti il vescovo di Bagdogra, Vincent Aind, il provinciale dei gesuiti di Darjelling, fr. Wilfii Lobo sj, il direttore di Jesu Ashram, fr. Julius Kujur, la presidente di SoS India, Patrizia Bianconi, Dott. De Santis Giuliano, Suor Katia e Suor Raffaella, etc. La cerimonia ha coinvolto in una grande festa più di 500 persone.
Un grande traguardo per SoS India. Ora la Cittadella della salute è totalmente rinnovata e può finalmente offrire cure di primissimo livello a persone che, a causa della loro malattia (tubercolosi, morbo di Hansen, Hiv/Aids), la società indiana esclude ed emargina e riduce in condizioni subumane.
Fin dal 2003 il grande sogno di SoS India era Dare la giusta dignità alle persone emarginate. Oggi, con grande soddisfazione e grazie alla generosità di tantissime persone, enti ed associazioni, possiamo dire che quel sogno si è realizzato. Un grazie speciale va ai tanti piccoli e grandi benefattori, alla Conferenza episcopale italiana, a Novara Center, a Cuore amico, all’Ufficio missionario delle Diocesi di Torino e di Susa e alle parrocchie del SS. Nome di Maria e di Sant’Ignazio.





