Autore: Patrizia Tua

  • Nuovo pozzo a Jesu Ashram

    Nuovo pozzo a Jesu Ashram

    La storia della cittadella della salute di Jesu Ashram è profondamente radicata nella compassione e nel servizio verso i più vulnerabili.

    Attualmente la struttura comprende quattro dipartimenti: il Reparto Generale, il Reparto Tubercolosi, il Reparto Lebbra, il programma di Formazione alla Salute Comunitaria (Scuola Infermieristica), oltre a una clinica settimanale all’aperto dedicata ai pazienti affetti da lebbra.

    Il solo Reparto Generale ospita 50 pazienti, insieme a 50 tirocinanti infermieristici e 10 membri dello staff, per un totale di 110 persone che vivono e operano quotidianamente nella struttura. L’ospedale dispone inoltre di un laboratorio di patologia e di un’unità radiografica.

    L’acqua rappresenta una risorsa assolutamente essenziale per il corretto funzionamento dell’ospedale. In particolare:

    • Garantisce igiene e controllo delle infezioni attraverso pulizie e sterilizzazioni regolari.
    • È fondamentale per l’assistenza ai pazienti, l’igiene personale e la sanificazione degli ambienti.
    • È indispensabile per le attività di laboratorio e la pulizia delle attrezzature mediche.
    • L’accesso ad acqua potabile sicura tutela la salute di pazienti e personale.
    • I tirocinanti infermieristici dipendono dall’acqua per la vita quotidiana e la formazione.
    • I servizi di lavanderia e la gestione dei rifiuti richiedono un approvvigionamento costante.
    • Una fornitura adeguata garantisce un ambiente sicuro e salubre per tutti.

    Purtroppo, il 10 gennaio 2026, il pozzo che riforniva d’acqua il Reparto Generale ha cessato di funzionare a causa della rottura del tubo interno. Attualmente stiamo affrontando gravi difficoltà nel soddisfare anche i bisogni idrici più essenziali.

    Dopo un’attenta valutazione tecnica, ci è stato consigliato di procedere con la costruzione di un nuovo pozzo.

    Poiché il nostro ospedale dipende interamente dalla generosità dei benefattori, ci rivolgiamo con umiltà al vostro sostegno per rendere possibile la realizzazione di questo progetto vitale.

    Il costo stimato per la costruzione del nuovo pozzo è di € 3.000.

    Ogni contributo, grande o piccolo, farà una differenza concreta nella vita dei nostri pazienti e del personale che li assiste.

  • Pozzi perforati e attivati

    Pozzi perforati e attivati

    Tra i bisogni prioritari a cui SoS India cerca di rispondere nel West Bengal c’è l’approvvigionamento idrico, sia per dissetare persone e animali sia per irrigare le coltivazioni. Una soluzione è la perforazione di pozzi artesiani. Anche quest’anno, con l’aiuto di tanti sostenitori SoS India ha perforato e messo in attività tre pozzi che ora forniscono acqua pulita ai villaggi di Darafnagar, Ranaghat e Talkhola del distretto di Murshidabad, di Dharnipur del distretto di Jalpaiguri, di Matigara e alla scuola Jesu Niketan del distretto di Darjeeling.

    Ora gli abitanti di quei villaggi non devono più percorrere a piedi chilometri e chilometri di strada per avere l’acqua potabile. Un compito per lo più affidato alle bambine che, invece di andare a scuola, dovevano svolgere i lavori domestici.

    Chi ne ha beneficiato

    Più di diecimila persone tra adulti e bambini dei villaggi di Darafnagar, Ranaghat, Talkhola, Murshidabad, Dharnipur e Matigara.

    Chi ha finanziato

    Novara Center, Cuore Amico di Brescia, numerose donazioni private.

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    Le richieste che SoS India riceve sono tantissime, ma da soli non abbiamo le forze per sostenerle. Abbiamo bisogno del tuo aiuto. Puoi aiutare SoS India a continuare il progetto anche nei prossimi anni.

    Puoi donare: € 2.000/6.000 per un pozzo. I costi dipendono dalla profondità e dal tipo di suolo da perforare.

  • Community Hall – Case della comunità

    Community Hall – Case della comunità

    Finora SoS India insieme ai suoi benefattori ha contribuito alla costruzione e all’avvio di ben dieci Case della comunità. Altre ne vorremmo costruire in stretta sintonia con gli abitanti dei villaggi perché siamo consapevoli che solo dando concretezza al senso di comunità, che per queste popolazioni è spontaneo e naturale, si potrà dare risposte adeguate ai bisogni della gente.

    Con il progetto Community Hall – Casa della comunità, SoS India ha promosso la creazione di un luogo sicuro e confortevole in cui la gente che abita i villaggi più isolati e sprovvisti di ogni sostegno socio-economico, può creare comunità e trovare al proprio interno le capacità per dare soluzioni ai propri problemi; può incontrarsi e vivere insieme momenti di socialità, di cura, di formazione, di preghiera, di amicizia e di svago. Attraverso la loro azione comune e condivisa lo spirito di comunità si sta rinsaldando, prospera, si rinvigorisce dando buoni risultati condivisi dalla gente.

    Finora SoS India con il sostegno di tanti benefattori ha costruito più di dieci Community Hall, Case della comunità, che si sono rivelate una esperienza decisamente positiva e che ha richiamato l’interesse di tanti altri villaggi che ora stanno chiedendo a SoS India il sostegno per avere anche loro una Casa della comunità.

    Insieme potremo offrire altre Community Hall, Case della comunità. Sostieni SoS India in questa impresa. Una comunità intera ti sarà riconoscente. Potrai dare uno strumento per cambiare in meglio la vita di tante persone.

    Chi ne ha beneficiato

    Più di dieci villaggi, qualche migliaio di persone

    Chi ha finanziato

    Donazioni private, parrocchie e associazioni

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    Puoi aiutare SoS India a continuare il progetto anche nei prossimi anni.

    Puoi donare: € 20.000/25.000 per un’intera Community Hall, Casa della comunità oppure dare un contributo che insieme ad altri permetterà di raggiungere l’intera somma necessaria

  • Alloggi a basso costo a Kapali Bagan, Calcutta

    Alloggi a basso costo a Kapali Bagan, Calcutta

    SoS India, in collaborazione con gli abitanti del posto e dei salesiani, ha sostenuto in India un Progetto di alloggi a basso costo a Kapali Bagan, una delle tante baraccopoli che sorgono a Calcutta e in cui la gente vive in condizioni subumane, malsane e senza speranza. Qui tanta gente o vive in strada o ha come alloggio cartoni e teloni.

    Kapali Bagan costeggia un canale di drenaggio della città di Calcutta. Adulti e bambini sono impegnati a ricercare materiali riciclabili nelle varie discariche dalla cui vendita sperano di ricavare il sufficiente per almeno riuscire a mettere insieme un pasto al giorno frugando in quell’inferno pieno di topi, di maiali e di fumi provenienti dalla fermentazione dell’immondizia.

    Fame e condizioni igieniche disumane minano la loro salute e la loro speranza di vita e quella dei loro figli. Anche i bambini lavorano nell’immondezzaio, non hanno tempo per giocare e pochi vanno a scuola.

    Grazie all’impegno dei salesiani e dei numerosi benefattori italiani il progetto di alloggi a basso costo a Kapali Bagan ha già ottenuto un discreto risultato con l’edificazione sinora di 405 semplici abitazioni fatte di pali, di bambù e di un tetto in lamiera. Un primo passo per una maggiore dignità abitativa offerta a famiglie con bambini che vivevano per strada o lungo il canale in condizioni fortemente malsane.

    Le necessità però sono molto più grandi e centinaia di persone hanno ancora bisogno di aiuto. Il prossimo obiettivo è di edificarne altre centinaia. Piccolo o grande che sia, da solo o insieme a quello di altri benefattori, potrai concorrere alla somma necessaria per la costruzione di un modesto, ma dignitoso alloggio dal costo di 500 euro. Insieme potremo offrirne più di uno. Ti aspettiamo

    Chi ne ha beneficiato

    405 famiglie composte ciascuna da circa 6/7 persone per un totale di circa 3.000 indiani.

    Chi ha finanziato

    Donazioni private, parrocchie e associazioni

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    Puoi aiutare SoS India a continuare il progetto anche nei prossimi anni.

    Puoi donare: € 500 per la costruzione di un alloggio che potrà ospitare con maggiore conforto e dignità una famiglia di sei-sette persone

  • Programma educativo e professionale. Un progetto di formazione della persona: gli study center

    Programma educativo e professionale. Un progetto di formazione della persona: gli study center

    Promosso da SoS India in cooperazione con le diocesi di Jalpaiguri e Alipurduwar e i gesuiti di Darjelling, il Programma educativo e professionale. Un progetto di formazione della persona ha mirato a investire nella formazione/promozione dei ragazzi e delle ragazze, vera risorsa su cui puntare per aprire orizzonti alla speranza e la costruzione di un futuro migliore. L’idea nata nel 2007 si è concentrata nell’istituzione degli study center, centri di studio e di formazione che si rivolgono ai ragazzi, alle ragazze, ai bambini e alle bambine con l’obiettivo di integrare la loro formazione socio-educativa, professionale e scolastica. Si sono avviati corsi di miglioramento qualitativo della scolarità e si sono sostenuti i giovani e le giovani più dotati/e nel superamento del board exam, la prova che dà accesso all’istruzione di terzo livello, e si sono incrementati i corsi di preparazione all’impiego che erano stati ridotti per mancanza di risorse finanziarie.

    Gli interventi formativi si sono rivolti a bambini e bambini, ragazzi e ragazze appartenenti prevalentemente all’etnia adivasi, provenienti dai villaggi sorti nei tea gardens (piantagioni di tè), ora in gran parte senza attività produttiva, di Binnaguri, Chengmari, Dharnipur, Gayerkata, Haldibari, Lankapara, Ramjhora, Tulsipara dei distretti di Jalpaiguri e Alipurduwar nel Bengala occidentale (India).

    I centri di studio e di formazione in questi 19 anni di attività sono andati moltiplicandosi coinvolgendo ogni anno circa un migliaio di partecipanti seguiti da una decina di educatori/insegnanti, periodicamente aggiornati e formati.

    Gli obiettivi raggiunti nel 2025 con l’indispensabile aiuto dei benefattori di SoS India sono stati:

    a) un significativo miglioramento della qualità educativa offerta agli allievi frequentanti le prime 12 classi della scuola di base;

    b) una specifica integrazione della preparazione degli studenti più meritevoli, che hanno potuto sostenere e superare il board exam per l’accesso all’università;

    c) l’avvio di alcuni corsi annuali professionalizzanti di informatica e di consulenza che hanno permesso anche nel 2025 l’inserimento nel mondo del lavoro di circa 50 giovani capaci.

    L’iniziativa, oltre che aver inciso sul futuro individuale di tante vite di bambini e ragazzi, ha concorso a combattere l’abbandono scolastico, il lavoro minorile, i matrimoni precoci e l’emigrazione forzata.

    Chi ne ha beneficiato

    1.000 bambini, bambine e giovani.

    Chi ha finanziato

    Quaresima di Fraternità della Diocesi di Torino, Cuore Amico Fraternità Onlus Brescia, Donazioni private.

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    Puoi aiutare SoS India a continuare il progetto anche nei prossimi anni.

    Puoi donare:

    € 5 per un pasto € 15 per l’acquisto di libri e quaderni e quanto necessario per la frequenza scolastica degli studenti e delle studentesse

  • Agricoltura, progetto di vita

    Agricoltura, progetto di vita

    Le necessità e le emergenze alimentari prepotentemente insorte in questi ultimi anni in tanti villaggi dell’interno del West Bengal indiano hanno indotto SoS India e i gesuiti della Provincia di Darjeeling a promuovere alcune iniziative cooperativistiche sotto la sigla: Agricoltura, progetto di vita.

    Il progetto, che ha coinvolto nel 2025 una popolazione di circa 7.500 persone residenti nel mandamento di Jalpaiguri e dei villaggi di Lankapara, Dharnipur, Nowghat, Bamandaga, Bamandaga Hati Line, Gairkata Basa, Hindupara Tea, Hindupara Line, Barogharia Basti, Prabhat Tara, ha offerto grandi e lusinghieri risultati.

    Gli abitanti hanno coltivato a riso, cereali, mais, patate, legumi e ortaggi, base dell’alimentazione locale, alcuni ettari di terra, abbandonati e incolti. Hanno avviato una vera e propria agricoltura sostenibile e di sussistenza che ha visto il coinvolgimento e il lavoro di giovani, donne e padri di famiglia.

    Con il supporto dei benefattori italiani è stato acquistato un trattore, l’aratro, alcune macchine agricole, il necessario per l’irrigazione, motozappe e ovviamente le sementi e le varie attrezzature agricole, etc.

    Tutti i partecipanti sono stati coinvolti in preliminari attività formative specifiche, tenute da esperti del settore, che puntavano sulla produttività e sulla qualità di coltivazioni locali e sostenibili in cui primeggiava il lavoro cooperativistico e di mutuo aiuto.

    A ciascuna famiglia coinvolta è stato assegnato il 30-40% del raccolto, mentre il rimanente 60% è stato venduto e i relativi proventi sono andati alle famiglie e in parte utilizzati per lo sviluppo di nuovi progetti agricoli. Dopo alcuni anni di attività, finanziata dai benefattori di SoS India, il progetto sta dimostrando di potersi auto-sostenere e si sta espandendo a macchia d’olio in altri villaggi creando solidarietà, soddisfazione, fiducia, oltre a garantire una sicurezza alimentare prima impensabile. Così facendo le famiglie, oltre a nutrirsi in modo stabile e continuativo, possono aprire per i loro componenti nuove prospettive di crescita e di sviluppo con migliori possibilità di curarsi e di far studiare i figli e le figlie.

    Chi ne ha beneficiato

    10 villaggi, 1.500 famiglie, 7.500 persone

    Chi ha finanziato

    Donazioni private e il Gruppo Missionario della Parrocchia SS. Nome di Maria.

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    SoS India conta sulla tua solidarietà per continuare a sostenere questi progetti che stanno cambiando la qualità della vita di tanta gente indigente.

    Puoi donare:

    • € 600 per una motozappa
    • € 400 per una pompa, indispensabile per irrigare gli orti
    • € 200 per le sementi.

  • Borse di studio annuali e qualità dell’insegnamento

    Borse di studio annuali e qualità dell’insegnamento

    Per aiutare tanti giovani a rendersi indipendenti economicamente e a proseguire gli studi, SoS India ha ideato, in collaborazione con i padri gesuiti della provincia di Darjeeling e la generosità di donatori privati, alcune iniziative:

    a) la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti di alcune scuole del Darjeeling che impartiscono il loro insegnamento soprattutto agli scolari frequentanti i primi otto anni di istruzione;

    b) la messa a disposizione di alcune borse di studio per le frequentanti la scuola in scienze infermieristiche dell’Ospedale Jesu Ashram. Come ogni anno anche nel 2025 SoS India ha collaborato nel sostenere i costi della scuola che ospita complessivamente 50 ragazze suddivise in tre anni di corso.

    Chi ha beneficiato delle borse di studio

    Una decina di ragazze che vivono nei villaggi dell’interno.

    Chi ha finanziato

    Donazioni private

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    SoS India conta sulla tua solidarietà per continuare a sostenere anche il prossimo anno scolastico gli studenti e le studentesse che frequentano la scuola in scienze infermieristiche di Jesu Ashram.

    Puoi donare: € 350 per una borsa di studio.

  • Un pasto al giorno per la scuola di Jesu Niketan

    Un pasto al giorno per la scuola di Jesu Niketan

    Con il progetto appena concluso, Un pasto al giorno nella scuola primaria di Jesu Niketan, 320 bambini e bambine provenienti da famiglie indigenti, denutriti e malati a causa della scarsa alimentazione, hanno potuto usufruire del pasto di mezzogiorno, spesso l’unico della giornata, e di materiale scolastico. Grazie all’aiuto di numerosi benefattori italiani e al miglioramento alimentare i bambini hanno frequentato proficuamente la scuola ottenendo buoni risultati. Un’integrazione alimentare indispensabile a garantire una crescita sana dei bimbi e una loro applicazione scolastica di qualità. La scuola primaria Jesu Niketan si trova nella Lenin Colony, è attigua al lebbrosario Jesus Ashram di Matigara, nel distretto di Darjeeling (West Bengal, India), e accoglie soprattutto i figli e le figlie di lebbrosi e di ex lebbrosi in cura nella cittadella della salute Jesus Ashram di Matigara, dei minatori di sabbia, degli spaccapietre, dei lavoratori delle cave, dei mendicanti, dei raccoglitori di stracci, dei rifugiati e dei lavoratori migranti che vivono a Matigara.

    In questi ultimi anni SoS India ha provveduto alla costruzione dell’edificio scolastico, alla perforazione di un pozzo artesiano per l’acqua potabile oltre a garantire ogni anno l’istruzione gratuita ai più indigenti con la fornitura del pranzo, dei libri di testo, dei quaderni, delle uniformi e dei giubbetti per i giorni più freddi.

    SoS India è fermamente convinta che offrire un’educazione di base di buon livello ai bambini e alle bambine significhi costruire un presente migliore per i loro genitori e un futuro che valorizzi le potenzialità umane e professionali dei piccoli.

    Il progetto continuerà anche nei prossimi anni per garantire la fornitura dei libri di testo, del kit scolastico, dello zaino e del pranzo. Sos India conta sull’aiuto di tanti generosi sostenitori. Conta sul tuo aiuto. Come sai, senza di te SoS India non potrebbe fare nulla. Aiutaci ad aiutare.

    Chi ne ha beneficiato

    320 bambini e bambine

    Chi ha finanziato

    SoS India, Quaresima di Fraternità della Diocesi di Torino, Donazioni private

    Cosa puoi continuare a fare tu?

    SoS India conta sulla tua solidarietà per continuare a sostenere anche il prossimo anno scolastico i bambini e le bambine che frequentano la scuola di Jesu Niketan.

    Puoi donare:

    € 2 per un bicchiere di latte

    € 10 per i libri € 20 per l’intero kit scolastico (quaderni, libro di testo e degli esercizi, colori, penne, cartella).

  • Istruzione dei bambini delle scuole estremamente povere

    Istruzione dei bambini delle scuole estremamente povere

    Quaresima di Fraternità 2026 – PROGETTO N. 47

    Il progetto si realizza nel villaggio di Chiropat, nel distretto di Latehar (Jharkhand, India centrale), una zona remota e collinare dove vive la tribù Nagesia. La comunità è accompagnata dalla diocesi di Daltonganj attraverso la parrocchia, i Gesuiti e le Suore Ancelle di Maria, che gestiscono la scuola, gli ostelli e un servizio di assistenza sanitaria per i più poveri.

    La scuola locale offre un’istruzione di base a 362 studenti (201 ragazzi e 160 ragazze) provenienti dalla comunità. Alle famiglie viene richiesta una retta simbolica di circa 2 euro al mese. Tuttavia, a causa delle difficili condizioni economiche, molte famiglie contribuiscono in natura (riso, mais, legna da ardere, ecc.) e numerosi studenti non riescono comunque a versare nemmeno questa piccola quota. Alcuni bambini non dispongono neppure di vestiti e calzature adeguati.

    La presenza della scuola rappresenta un elemento vitale per l’intera comunità.

    Il progetto intende sostenere circa 180 bambini meritevoli della tribù Nagesia, garantendo loro accesso all’istruzione, vitto e alloggio negli ostelli, materiale scolastico e beni di prima necessità.

    Sostenere questa iniziativa significa offrire a questi bambini l’opportunità concreta di sviluppare le proprie capacità e costruire un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie.

    I nostri interventi

    • Pagare le rette scolastiche dei bambini poveri meritevoli
    • Pagare le tasse dell’ostello per il vitto e l’alloggio per i bambini poveri meritevoli
    • Acquisto di libri, quaderni e altri oggetti necessari per i loro studi
    • Comprare vestiti per i bambini che non hanno abbastanza vestiti da indossare

    Chi ne beneficia

    • 180 bambini/e  e famiglie

    Chi finanzia il progetto

    • Quaresima di fraternità Diocesi di Torino, Donazioni private.

    Cosa puoi fare tu

    • Contiamo sulla tua solidarietà per sostenere i bambini e le bambine che frequenteranno i corsi.
  • Buon Natale 2025!

    Buon Natale 2025!

    Cari amici e benefattori,
    ciò che accade nel mondo ci porta a riflettere ogni anno su quale sarà il destino dell’umanità. Noi credenti ci affidiamo a Dio e ci lasciamo guidare da Lui, giorno dopo giorno.

    Il Natale ha la magia di riportarci alle nostre tradizioni, ai ricordi dei bellissimi Natali della nostra infanzia e giovinezza, quando tutto sembrava magico e incantato. È vero. Il Signore ci dona, ogni anno, la meraviglia di una festa ricca di atmosfere, in cui ci sentiamo tutti più buoni, più disponibili e solidali verso il prossimo, più sereni e felici di trascorrere questi giorni con i nostri familiari e amici più cari.